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Monday, 25 January 2010

Son soddisfazioni



-"Prof, posso andare in bagno?"
- "No!"
-" Ma è urgente, perchè no?"
-" Perchè sei milanista e oggi devi soffire..."


Sono convinta che andrei molto d'accordo con quest'uomo qui accanto...




(Listening to: Fatboy Slim - Praise You)

Friday, 20 November 2009

Aggiorniamo il registro


..Quello vero, quello su cui dovrei scrivere via via le lezioni e gli argomenti fatti in classe, credo sia fermo al 25 Ottobre.
Qui invece non posso esimermi dall'elencare le perle di saggezza con cui i miei aluni mi impreziosiscono le giornate:
  • Si può essere teenagers anche alla tenera età di 119 anni. E io che mi lamento del mio trentino.
  • Calanta (versione teacher) alle prese con la domanda How long does it take you to come to school?. Le risposte mi lasciavano un po' perplessa: chi mi diceva 1 km, 800 metres.. Al che decido di ribadire qualcosa che forse ai ragazzi sfuggiva: "In questa frase How long non dà importanza alla lunghezza ma alla durata!".... L. dal fondo risponde: "Prof, è quello che dico sempre alle ragazze!!" Cos'è il genio?
  • Mushroom è ovviamente una stanza della casa (insieme a living room, bedroom, bathroom, ecc.)
  • Per la serie "L'importante è l'incipit": Dear Jane, as you are?
  • Calanta chiede: "Scusa Camilla, se un oggetto in Inglese è chiamato it , due oggetti come li chiamerai?" "ITS!!". Ovvio, che domande!

(Listening to: Tavares - Heaven must be missing an angel)

Thursday, 17 September 2009

La sciocca in red



- Prof, il suo nome in spagnolo significa "Bella".

Vale come complimento anche se indiretto e fatto da un quattordicenne?




(Listening to: Selton feat. Cochi & Renato- Canzone Intelligente)

Wednesday, 18 March 2009

Present Simple

Botta e risposta surreale tra Calanta (versione teacher) e ragazzetti di prima media in occasione del ripasso di Yes, I do - No, I don't; ovvero quando pensi che neanche ce ne sarebbe bisogno

C:
"Martina, do you like wearing earrings?" M: "Yes, I do."
C: "Ok. Paolo, do you like reading comics?" P: "Yes, I do"
C: "And you, Simone (aka Tombolino), do you like ice-cream?"
S: ". . . . "
C:
"Simone, do you like ice-cream?"
S:
"Yes."
C: "Complete the short answer, please: Yes, I . . ??"

S: "Yes, I . . . Yes, I. . . SCREAM!"

Me lo potevo perdere.

(Listening to: India.Arie - Video)

Tuesday, 29 April 2008

London called me

Di ritorno da Londra, dove ho potuto staccare la spina per un po' e assaporare quella Englishness che mi fa sempre impazzire, mi sono ritrovata a fare i conti con altri tipi di sentimenti forti.
Per ragionevoli impegni non ho potuto rinnovare il contratto per la supplenza che stavo portando avanti da Dicembre. Mi rendo conto di lasciare le mie ragazze in balìa della segreteria più "sgangherata" che io abbia mai conosciuto, ma trovandomi con le spalle al muro ho dovuto scegliere.
E' incredibile la capacità di comprensione che hanno gli adolescenti.
Le ragazze di terza, le più bandite, quelle che mi erano state presentate come degli avanzi di riformatorio, sapendo che oggi era il mio ultimo giorno si son fatte trovare in classe con un meraviglioso mazzo di fiori e con una letterina strappalacarime. Mie e loro.
... meraviglia...


(Listening to: Jamiroquai - Runaway)

Sunday, 16 March 2008

Le nuove leve

1. "...la scuola finisce all'una":
.. scholl - eh va be' lo spelling;
finish - eh va be' la famosa S della terza persona singolare comprendente la variazione ES..
AT MOON O'CLOCK - no.. non ci voglio pensare, nonmelodire nonmelodire nonmelodire..non puoi farmi questo, tu, pischella di 1G con tante speranze davanti a te...

2. All'inizio di una lettera a un'amica, un'altra pischella voleva giustamente scrivere: "Ciao, come stai?", ovvero l'ABC di una lingua, nonchè le basi dell'educazione:
Hallo, - argh, il ceppo germanico crea sempre confusione..però dai, su..
COM YOU STAY? - ben, graz e you? tutt'appost?



(Tests Correction/ Listening to: Jamie Cullum - Everlasting Love )

Friday, 22 February 2008

Need an update

Quaderno di Winnie the Pooh, anzi no, T di Tigro,
Copertina color pastello,
Tipico fervore adolescenziale di comunicare tutte le sensazioni e pulsioni interiori...
Mi appresto ad aprirlo e correggere l'esercizio quando il mio occhio cade su una particolare scritta, in basso a destra:

A. ti lovvo !!

...era pur sempre il quaderno d'Inglese...

(Listening to: Lee Ryan - Real Love -!!!-)

Thursday, 14 February 2008

Quando si dice la privacy


Pischella: Profe, ma lei è sposata?

Calanta: zgkhfgdg

Pischella: ... Fidanzata?

Calanta: Ecco, questo è un classico esempio in cui gli inglesi direbbero "No comment"...

Pischella2: Ah ok, allora è single!

Calanta: ________ (fill the gap with the correct word)


(Listening to: Franco Battiato - Amore che vieni, Amore che vai)

Thursday, 15 November 2007

Tira fuori l'inglese che è in te...


Reduce da un consiglio di classe massacrante, durante il quale sono stata assalita da pensieri esistenziali su quali motivazioni mi spingano verso questa professione e sulle risorse personali di pazienza di cui mi devo armare per affrontare questi leoni travestiti da ragazzetti, ho distrattamente buttato l'occhio su un compitino assegnato a casa ai ragazzi della già citata 2D... Non ho resistito. Riporto fedelmente.

"My favourite group:
I like listening rock music and pop and my favourite group is Finley. Finley is a singer from Italia. My favourite Finley songs is Diventerai una star and Adrenalina. They like listening a rock music."

Il meglio deve ancora venire. Lo stesso ragazzo mi si è riproposto anche in chiave calcistica:

"My favourite footballer:
I love Fiorentina, violet 4ever!!!!! [e qui mi si è balenato davanti il fantasma di "Isolotto Rules" che avevo incontrato l'anno scorso in una prima superiore]
My favourite footballer is Mutu. he is number 10. He is very very very well footballer. He doing a lot of goal!!!
[attenzione che qui cresce il senso di appartenenza alla squadra...] We are very well and we are champions of the world!!!!!!!"


(Listening to: Try a Little Tenderness - Otis Redding)

Thursday, 1 November 2007

I veri rischi della globalizzazione...


C: Ragazzi, ma lo sapete perchè domani non venite a scuola?

2D (in coro): PERCHE' LL'E' ALLOUIIIIN!

C:
??...?? [E già qui stavo maldicendo la solita ingerenza della cultura americana.]
Ehm, ah, allora sapete cosa si fa di solito per Halloween in Inghilterra e negli Stati Uniti?

2D (i maschi): Si va a scoppiare i petardi in casa della gente!

C:
[Eh no, questo è troppo!!] Cercherò di fare un po' di ordine in queste vostre testoline...


(Listening to: Marina Rei - Dentro me)

Tuesday, 23 October 2007

Bona, Profeeeeee!

John Keating, l'indimenticabile professore di letteratura del film "L'attimo fuggente" ("Dead Poets Society"), è decisamente impossibile da imitare, è una finzione infatti, niente a che vedere con quello che una profe riesce a fare nella scuola di oggi.
Non che io abbia nè l'ambizione nè la capacità, ma è scontato che chiunque faccia questo mestiere - che io ritengo uno dei più belli al mondo, nonostante tutto- sogni davvero di poter far venire fuori le vere capacità intellettuali dei ragazzi e delle ragazze che si hanno di fronte come fa il professor Keating. La mia idea di svolgere questo lavoro è per ora spinta dal romanticismo degli inizi, dall'incoscienza della principiante e dall'entusiasmo che ho avuto io studiando la materia che ho la fortuna di insegnare.
Certo non è facile, direi per niente e per vari motivi, la lista sarebbe interminabile ma sicuramente alla prima posizione non ci sarebbe- secondo me- tutto quello che viene detto sui ragazzetti di oggi. Ieri il regista Carlo Mazzacurati ospite da Fabio Fazio ha affermato che i giovani non sono solo "macchine autistiche piegate sulla playstation" ma che, se stimolati nel modo giusto e adatto, sanno essere pieni di poesia e risorse. E' vero. Peccato che ce lo dimentichiamo spesso e dimentichiamo spesso come eravamo noi, o meglio: pensiamo che solo noi si possa godere di quei ricordi e di quei momenti di nulla completo che però ci riempivano le giornate senza farci sentire in colpa.
La scuola ha più che mai un ruolo fondamentale nella società, non solo oggi, ma da sempre, senza alcuna presunzione è il luogo dove si formano le generazioni future- ricorderò sempre le semplici parole pronunciate da una maestra elementare che ho conosciuto l'anno scorso durante una brevissima supplenza: "Davanti a noi abbiamo i futuri avvocati, le future dottoresse, i futuri meccanici e gli operai di domani e non dobbiamo mai dimenticarcelo". Io ci credo, sarò un'illusa, mi ricrederò, ma per ora è questo il motivo che mi spinge a provare ad entrare in questo mondo. E poi, sostanzialmente, perchè mi faccio un mare di risate ogni giorno!


(Listening to: Break on through - The Doors )